Restauro

Noi ragazzi della Consulta dei giovani abbiamo deciso, in collaborazione con il Museo della Basilica di Clusone e del Museo Arte e Tempo, di raccogliere fondi per il restauro di uno dei pezzi più rari della storia clusonese. Questo stendardo (esposto nel museo della Basilica) è estremamente particolare: è composto da due quadri ad olio su tela posti uno sul retro dell’altro, ed incorniciati. Su un lato è rappresentata l’agonia di una donna morente (qui sotto a sinistra), mentre su quello opposto l’agonia di un uomo (a destra).

Questo stendardo era utilizzato dalla Confraternita di Santa Maria del suffragio, una confraternita tutt’ora esistente, devota per lo più ai santi protettori della morte, come per esempio San Giuseppe, presente in tutti e due i quadri, san Michele arcangelo, la beata Vergine Maria e il Cristo risorto che mostra le piaghe, simbolo di misericordia. Si nota che attorno al letto dell’agonizzante ci sono parenti, angeli e sacerdoti, che indicano il cielo verso Gesù, la meta degli agonizzanti.

Questo stendardo è molto particolare e raro perché non è fisso, ma mobile ed era possibile usarlo in processioni e spostarlo di casa in casa, con il supporto girevole costruito ad hoc. Ad oggi ci sono pochissimi stendardi come questo, in quanto quasi tutti sono fissi (più simili a quadri veri e propri) e non hanno la “doppia faccia”, che è ciò che rende quest’opera unica nel suo genere. Purtroppo le condizioni attuali non sono buone, sono presenti buchi e strappi e inoltre la tela è molto secca, il che rende molto alto il rischio di ulteriori strappi e danneggiamenti al colore. Il nostro obiettivo è raccogliere abbastanza fondi (stimati 850-900€) da poter restaurare al meglio questa opera di più di un secolo e mezzo fa, che è una delle punte di diamante della storia clusonese.